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Palude di Onara

Acque di risorgiva e paesaggio dei prati stabili nelle terre degli Ezzelini

Il percorso naturalistico che attraversa la palude di Onara offre al visitatore i paesaggi rigogliosi tipici delle aree di risorgiva. Qui, lungo le sponde della Tergola, un’acqua di falda che non supera mai i 14° C torna alla luce dopo un lungo viaggio nelle profondità della terra, dando vita a un ambiente lussureggiante e contraddistinto da rare presenze floristiche: veri e propri “relitti glaciali”.

La Palude di Onara rappresenta uno dei siti più significativi della pianura veneta dal punto di vista naturalistico e paesaggistico. Il sito, che si sviluppa in corrispondenza della linea delle risorgive, dove l’acqua di falda riemerge in superficie formando i caratteristici fontanili, si contraddistingue per il complesso sistema di rogge, fossati e polle sorgive affioranti, che danno origine a una rigogliosa vegetazione. È un raro biotopo caratterizzato da ambienti microclimatici freddi generati proprio dalle copiose acque di risorgiva, rifugio di un particolare tipo di flora relitta dai cicli glaciali, qui conservatasi grazie alla temperatura dell’elemento liquido che non supera mai i 14° C.
L’area umida si estende per 120 ettari ed è l’unica ancora esistente di una serie di ampie zone torbose che un tempo occupavano la parte settentrionale della provincia di Padova. Oggi è protetta come zona SIC (Sito di Interesse Comunitario) e ZPS (Zona di Protezione Speciale). L’area paludosa è attraversata dal fiume Tergola e trae origine dall’affioramento di una falda freatica collegata al fiume Brenta: una connessione che rende gli interventi di escavazione del fiume pericolosi per la conservazione della palude stessa.
Inoltrandosi nel suggestivo ambiente palustre di Onara fra canneti, spazi boschivi e zone prative, si possono scoprire interessanti varietà di flora acquatica e numerose specie di avifauna: per questo la palude è una delle mete preferite degli appassionati di fotografia naturalistica. Moltissimi sono gli uccelli: l’airone cenerino, la garzetta, la gallinella, il germano, il falco di palude, lo sparviere, i picchi rosso e verde, la poiana e molti altri. Fra gli anfibi, si segnala la presenza della Rana di Lataste, della Raganella, del tritone e del gambero, specie sempre più rare, che prediligono ambienti ricchi di vegetazione acquatica, poco disturbati dall’uomo e con acque di buona qualità.
L’area della palude è rilevante anche sotto l’aspetto storico, per la presenza dell’antica chiesetta di Santa Margherita e del mulino del Coppo, manufatto idraulico posto sulla Tergola: il più lungo fiume di risorgiva del padovano (36 km). Il silenzioso oratorio campestre rievoca l’epopea della famiglia degli Ezzelini, che proprio in quest’area palustre eressero il loro primo castello nel 1036; per questo furono conosciuti con l’appellativo dei “da Onara”, suffisso mantenuto fino al 1199 quando i  Padovani distrussero il castello e gli Ezzelini furono costretti a mutare il proprio nome in “da Romano”.

1:30

Come Arrivare

In treno: l'Oasi di Onara è situata a 4 chilometri dalla stazione ferroviaria di Cittadella, collegata ottimamente con Padova, Vicenza, Bassano del Grappa e Treviso. Valutare la possibilità di interscambio treno + bici.
In auto: uscita Padova Ovest autostrada A4 e proseguire a nord in direzione Cittadella (SS 47); dopo S. Giorgio in Bosco, in località Facca, girare a destra in direzione Onara, Tombolo, attraversare S. Maria e proseguire fino allo stop. Girare a destra in direzione Centro, passata la Chiesa di Onara prendere Via Asilo, al n. 10 si trova l’ingresso del Parco Palude di Onara. In alternativa uscita Vicenza Nord autostrada A31 e procedere verso Cittadella (SR 53), proseguire per Padova, dopo Cittadella, in località Facca, passare davanti alla Chiesa e alla rotonda invertire la marcia, quindi girare a destra in direzione Onara, Tombolo e seguire le indicazioni soprascritte. Disponibilità di parcheggi all’interno del Parco oppure all’esterno in Via Asilo, Piazza degli Ezzelini e Via dei Carraresi.

informazioni aggiuntive

Orari di apertura e visite:
Parco Palude di Onara
da aprile a ottobre, domeniche e festivi, accesso da via Asilo 10, dalle ore  9.00 alle 19.30;
da ottobre ad aprile da Via degli Ezzelini dalle 8.00 alle 20.00.
Dove mangiare:
si consigliano la Trattoria Pizzeria San Marco, che propone pizza e cucina italiana (Via B. Trento 64, Onara di Tombolo; tel. 049 5993825) e il Bar Trattoria Da Kina (Via Sen. Giovanni da Cittadella 23, Onara di Tombolo; tel. 392 9172944).
Dove dormire:
a breve distanza da Onara si suggeriscono l'Hotel Rometta, a due passi dall'interessante centro storico di Cittadella, il Bed&Breakfast Ai Fiori e l'Agriturismo Ceppo, con servizio di noleggio bici.

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